Fra qualche giorno il Capodanno. Tutti intenti a capire dove trascorrerlo. C’è chi si imbuca, chi l’ha già progettato da mesi magari in un bel chalet di montagna, chi se ne va al caldo.

Per me ogni Capodanno rappresenta, come per tante persone, una buona occasione per fare un bilancio dell’anno appena trascorso.

Per me ogni Capodanno deve rappresentare una buona occasione per lasciare finalmente andare quello che non è andato come speravo e deve essere un’occasione per progettare il nuovo, per accogliere serenamente quello che verrà.

Il 2015 è stato un anno in cui mi sono dovuta mettere alla prova più del dovuto. Ho avuto la mia bambina a fine 2014 e questo primo anno, tra post partum e allattamento, devo dire che di alti e bassi ne ho vissuti. Parecchi.

Mi sono messa alla prova dal punto di vista professionale. Ho lasciato il vecchio lavoro per accogliere un nuovo progetto, che mi frullava per la testa e che piano piano sto realizzando.

Mi sono messa alla prova come persona. Proprio per imparare a scardinare alcuni vecchi schemi di pensiero che rischiavano di essere deleteri e claustrofobici, per adottarne nuovi.

Cosa ho capito quest’anno. Ho capito che lasciare andare le esperienze negative è molto più difficile che dirlo. Ho imparato che gli schemi di pensiero ti condizionano la vita e, una volta che ci siamo identificati in quelli è necessario fermarsi a riflettere e capire che noi non siamo quello che la nostra mente ci impone di essere.

Ho capito che essere mamma è un’esperienza unica, fondamentale, dura. Ho capito che alcune volte è proprio un lavoro, perchè quando sono esausta, malata, non c’è nessun altro che possa prendere il mio posto, che possa sostituirmi.

Ho imparato che devo essere coerente con me stessa. Che devo ascoltarmi sempre. Che non devo lasciare spazio all’immondizia degli altri, soprattutto quando cercano di demolirmi.

Ho imparato che, una volta lasciate andare alcune cose, inevitabilmente si creano nuovi posti per altre, nuove opportunità.

Ho imparato che la vita è una battaglia, una lotta e la maggior parte delle volte verso noi stessi.

Ho imparato che bisogna essere dinamici, testardi, che bisogna andare avanti per la propria strada e cho imparato davvero che ci sono persone alle quali bisogna dare ascolto il meno possibile e persone alle quali darne il più possibile.

Ho imparato che io mi devo rispettare di più e che devo essere meno pigra.

Ho imparato che non mi devo fidare di chiunque, perchè non tutti vogliono il mio bene. Che sono io l’unica responsabile della mia felicità.

E senza accorgemene ho iniziato a scrivere la lista dei mei buoni propositi.

Auguri a tutti!

Elisa

 

Annunci